LOGIN

(*) Campi obbligatori

IL MIO PROFILO

Per modificare l'email associata al tuo account Baxter inserisci il nuovo indirizzo nell'apposito campo.

(*) Campi obbligatori

Recupera password

Password dimenticata? Inserisci l'indirizzo e-mail associato al tuo account Baxter e ti invieremo le istruzioni per reimpostare la password.

Cerca


Cerca per parole chiave o per prodotto

      BAXTER LAGO

      Raccontarsi nel quotidiano e concentrare in un progetto la propria visione creativa partendo dall’idea di Casa e dalla sua definizione più ampia possibile: casa come costruzione che ci protegge e, abitandola, impariamo a decorare; casa come luogo degli affetti, del raccoglimento, del riposo e del gioco; e poi, casa come entità a suo modo viva e vitale, con una personalità che è quella che gli abbiamo impresso e che sa richiamarci a sé quando, durante il giorno, la lasciamo. Baxter Lago, affacciata sul dolce profilo collinare che osserva il Lago di Como, è tutto questo.

      Scenario perfetto per descriversi ai propri ospiti dopo una passeggiata tra le architetture gotiche e quelle rinascimentali che definiscono il carattere della cittadina e le conferiscono quell’incantevole varietà dell’Italia favoleggiata dai romanzieri e dai poeti, in questa residenza dei primi del Novecento il tempo si è fermato. Un attento restauro conservativo riaccende quell’ebbrezza leggera che si respirava all’inizio del XX secolo. Basta percorrere il breve vialetto di gradini larghi incorniciati dal verde tipico e mosso della zona, per lasciarsi alle spalle il presente e trovare una contemporaneità ricca di attrattive. Qui, la nuova collezione 2022, insieme ai classici, introduce per la prima volta anche elementi outdoor.

      Eccoci alla porta d’accesso, protetta da una tettoria liberty in vetro e ferro; all’ingresso, dipinta, una carta da parati a motivi esotici. Le pennellate larghe, che possiamo leggere come un richiamo alla natura, amplificano l’ambiente e lo fanno vibrare di pura energia; al centro, quasi fosse un maggiordomo pronto ad accoglierci, il tavolino Fany, dal soffitto scendono ondulate due lampade Nuvola in una vetroresina che ha le sembianze esotiche del corno, e accentuano il movimento della stanza. I colori dominanti sono l’Avio declinato in diverse sfumature e il caramello, per avvolgerci in un abbraccio. A destra uno studio, a sinistra un salotto col camino; ci sono gli oggetti e i complementi che già amiamo: da un lato la scrivania e libreria Joni, dall’altro le poltrone Barret e una Lazybones Lounge in soffice montone, e poi i tavolini Tebe e Liquid. Tutto è familiare, ci muoviamo a nostro agio nel soggiorno e da lì passiamo alla sala da pranzo. A terra c’era un tappeto Himani, unico nei suoi intrecci fatti a mano, come unici sono il top in marmo travertino del tavolino Thalatha o le finiture dell’alpacca dei tre tavolini Allure. La scala cromatica, con le sue nuance di azzurro, ci invita verso il dehors che dalle finestre rifrange il verde e il cristallino dell’esterno e ci inebria con il profumo delle peonie e del glicine. Il cuore, alleggerito da tanta armonia, si concede ancora uno sguardo e poi ci spinge verso la morbida ellissi delle scale; una doppia rampa che termina scenografica su un corridoio aperto, in prospettiva, su quel panorama che la mente riusciva già a intuire.

      In questa parte della casa, dedicata al convivio e al riposo, ci sono due camere da letto, una sala da pranzo e una da lettura. A stupirci, con la sua mole monumentale disegnata da Roberto Lazzeroni, il tavolo Nairobi in frassino nero; una leggerezza zen, invece, è quella del letto Stone di Federico Peri, rivisitato con nuovi moduli in una gradazione d’azzurro che riprende il colore del cielo. La terrazza, con un allestimento che induce a godere del paesaggio e, insieme, a intrattenersi nel piacere di un cocktail in compagnia, ne sintetizza lo spirito. Sediamo sui divani Narciso, disegnati da Studiopepe e declinati in poltrona e dormeuse. I sensi, accesi dall’olfatto, dal tatto e dalla vista, sono come dilatati. Baxter parla di sé stimolandoci con materiali da toccare, superfici levigate, vellutate, ruvide e splendenti, con uno studio sulla forma che non è mai ostacolo, nemmeno quando si prende il gusto di farsi vezzo estetico, con un’idea del bello che è pura ma non autocelebrativa. È una guida che ci indica le possibilità per vivere come non avremmo pensato. C’è anche un terzo accento nella palette 2022, il color Raisin, che armonizzandosi ora alle note terrose di un marrone cioccolato, ora a quelle cielo, fa da trait d’union tra l’arredo il suo sviluppo nel futuro.

      L’outdoor è l’innovazione dei grandi classici e se da quest’oasi decidiamo di staccarci, specchiandoci sulla superfice smaltata e irregolare dei solidi tavolini in ceramica Keramikè che emergono come piccoli atolli, è solo per proseguire l’esplorazione del giardino verticale verso la dependance, da utilizzare come area da lavoro speciale – immersi nel suo silenzio, i pensieri fluiscono liberi – e l’area relax, che con i suoi cactus, totem immobili e rimando all’esterno, e le sue ampie vetrate restituisce un emozionante effetto cinema. Ancora quel gioco sinergico tra quiete e movimento, quell’equilibrio gentile tra uno spazio ideato per pensare e uno aperto, in cui svagarsi, la piscina. Intorno, le collezioni Himba di Roberto Lazzeroni in tonalità écru e avorio, e Dharma in carta da zucchero: lettini, divani e poltrone caratterizzati da un dinamismo formale generoso, completati da morbidi cuscini in tessuto e pelle.

      È da questo punto più alto che la nostra visuale si allarga: davanti ai nostri occhi non c’è una cartolina, un luogo immaginario: Baxter Lago è reale. Alla nostra curiosità, resta il compito di lasciarsi sedurre dalla sua esperienza totale, narrazione in fieri della meraviglia del made in Italy.

       

      Ph. Gianluca Vassallo e Francesco Mannironi

       

       

      BAXTER LAGO

      Via Torno, 68 Como

      Solo su appuntamento info@baxter.it

       

      EXTRA
      Top