background
26/04/2015
SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE 2015 | MILANO

FOTO

 

Per l’edizione 2015 del Salone Internazionale del Mobile di Milano Baxter presenta il risultato nato da una costante attenzione dedicata alla ricerca in cui si fondono architettura, arredi e opere d’arte.

Una struttura molto pulita e lineare, prende ispirazione dall’estetica minimalista promossa dall’architetto giapponese Tadao Ando. Realizzata attraverso l’uso di importanti blocchi di cemento a vista che evocano una sensazione di materialità, questa architettura compone una cornice che custodisce marcati riferimenti collocati nelle varie stanze, dove l’attenzione ossessiva al dettaglio diventa quasi esasperata.

I colori degli imbottiti sono opachi, morbidi e accoglienti, volutamente desaturati ma allo stesso tempo di grande carattere. Ecco come un azzurro cinereo, un rosa mastice e un color sabbia delle pelli morbide vengono accostati a sfumature di verde e grigio che caratterizzano le pelli lucide.

Le nuance dei cuoi vengono così enfatizzate e valorizzate tramite accostamenti con materiali sordi, in cui la materia prima diventa protagonista. Il cemento grezzo e il legno carbonizzato dei tavolini, l’ottone delle lampade, il lino e la lana dei tappeti convivono formando una visione d’insieme tra colori, materia e design.

Fonte d’ispirazione per la realizzazione di riferimenti ricchi di colore e di materiali naturali è un richiamo all’arte tribale che ha contribuito alla rivisitazione dei tappeti berberi, sia per quanto riguarda le forme geometriche sia per le sfumature di colore; un mix tra tecniche moderne e materiali locali della tradizione.

I nuovi progetti sono stati affidati ai designer che da tempo collaborano con Baxter: Paola Navone, Roberto Lazzeroni, Vincenzo De Cotiis, Draga Obradovic e Aurel K. Basedow, Matteo Thun e Antonio Rodriguez, Doriana e Massimiliano Fuksas. Accanto a questi nomi, nasce la preziosa collaborazione con l’artista Antonino Sciortino.