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27/01/2014
MAISON & OBJET 2014

FOTO

 

IL BIANCO É OVUNQUE

Tinge tutto lo spazio Baxter a Maison&Objet. E tutta la nuova installazione di Paola Navone. Bianco naturale. Bianco lucido. Bianco opaco. Bianco che non è mai solo bianco. Si respira una bellezza rarefatta che viene da lontano. Da qualche immaginario luogo del nord di un tempo passato. Bello pensare che gli oggetti della collezione siano arrivati qui dopo un lungo viaggio. Contaminati da tutti i mondi che hanno attraversato. La pelle Baxter è come sempre l’anima della collezione. Pelle lavorata con sofisticati sistemi di concia fino a diventare morbidissima. Come Baxter sa fare. Nella nuova collezione la pelle assume forme diverse e texture nuovissime. Ora è liscia e lucida. Tesa come cuoio. Ora stropicciata come tessuto. Ora è floccata come velluto. Ora ironicamente stampata. C’è un grande divano in pelle di ispirazione deco con i braccioli a voluta. Lo schienale è lavorato a capitonnè. La seduta è un lunghissimo cuscino in pelle morbidissima. Poi un divano dalle forme classiche accogliente come un nido. Seduta e schienale hanno grossi cuscini con cuciture a vista. Sembra lavorato a capitonnè anche lui, invece e rivestito di pelle liscia stampata. È un trope-l’oeil. Una piccola delicata magia. C’è un tavolo grande con struttura in ferro e piano in marmo di Carrara. E una lunga consolle che può essere anche scrittoio. C’è una poltrona in pelle, morbida e panciuta come le poltrone di un tempo che il rivestimento in pelle floccata rende inaspettatamente moderna. E una poltrona grande come un trono con struttura in legno lavorato a motivi floreali e rivestimento in pelle a stampa floccata con grandi fiori bianco su bianco. C’è una fantasiosa serie di sedie e poltroncine che nel loro viaggio dal nord si sono trasformate. Ciascuna a suo modo. Con un pizzico di ironia. Una curiosa bergere in ferro in cui schienale e braccioli arrotondati, realizzati con profilo unico, avvolgono una comoda seduta in pelle. Una divertente sellerina in pelle lucidissima. Una poetica seggiolina in ferro con seduta e schienale ovale imbottiti e rivestiti in pelle. E un’altra con schienale vestito. Poi, diversa da tutte le altre, una buffa sedia a dondolo rivestita di morbida mongolia. Una presenza giocosa e inattesa. Forse un curioso puppet animato. Forse una piccola e sconosciuta creatura delle nevi. Un pouf grande come un’isola rivestito di pelle morbida e cascante. E uno piccolo in pelle tesa che può essere anche tavolino. Tutti insieme gli oggetti della collezione formano una fantasiosa e poetica miscellanea. Dove convivono spontaneamente un po’ di favola e un po’ di passato. Un po’ di incanto. Un po’ di ironia. È bianca e gessosa l’ultima scenografia di Paola Navone per Baxter.